Introduzione

Le prime pagine dellAsia-Pacifico oggi convergono su tre fili rossi: limpatto delle nuove mosse tariffarie statunitensi, lescalation-negoziato sul dossier Iran e lirrobustimento degli apparati di sicurezza interni. China Daily e China Daily (Hong Kong) aprono con lappello di Pechino a Washington per revocare i dazi unilaterali dopo la sentenza della Corte Suprema USA e lannuncio di un nuovo "global tariff" del 15%. The Straits Times, a Singapore, fotografa la ripresa dansia tra le imprese, mentre The Korea Herald e The Korea Times mettono sotto i riflettori il rischio di uninchiesta USA in base alla Section 301 sulle regole digitali coreane.

Sul fronte mediorientale, Haaretz riferisce del parziale sgombero dellambasciata USA a Beirut per il aumento delle tensioni legate allIran; Gulf News registra, in parallelo, segnali di apertura di Teheran verso un accordo a Ginevra, mentre il Jerusalem Post amplifica lavvertimento di Benjamin Netanyahu su una risposta israeliana di "forza inimmaginabile". In Asia meridionale, The Hindu lancia la nuova strategia antiterrorismo PRAHAAR dellIndia, e a Hong Kong il South China Morning Post conferma la linea dura giudiziaria nel maxi-caso di sovversione del 2020. Sullo sfondo, The Australian restituisce il clima di apprensione economica con il monito di Peter Costello su spesa pubblica e tasse.

Dazi USA: londa durto in Asia orientale

China Daily e China Daily (Hong Kong) insistono sulla necessite0 di rimuovere i dazi unilaterali e annunciano una "valutazione complessiva" degli effetti della sentenza della Corte Suprema USA, calcolando come il nuovo dazio globale al 15% riporti laliquota composita su import cinesi a circa il 28,6% dopo lannullamento di alcune componenti. Il messaggio politico e8 duplice: cooperazione auspicata, ma "contromisure decise" se Washington dovesse aggirare limpianto legale con nuove indagini commerciali. The Korea Herald, dal canto suo, spiega come la prospettata Section 301 rimetta sotto pressione le regole digitali di Seul (dalle mappe ad alta precisione alle tariffe di rete), sottolineando perf2 che linchiesta e8 anche uno strumento di leva negoziale. The Korea Times amplia il quadro, rimarcando che lamministrazione USA sta sondando diversi canali legali (Section 301 e 232) e che lindustria coreana teme ritorsioni su settori gie0 esposti.

The Straits Times offre un contrappunto pragmatico dal punto di vista di Singapore: per molti esportatori limpatto puf2 essere "gestibile" grazie ad esenzioni su semiconduttori e farmaceutica, ma e8 lincertezza e0 fare pif9 danni del livello tariffario in se9, spingendo le imprese a rinviare piani di investimento e logistica. Nel confronto regionale colpiscono i registri: assertivo e sistemico su China Daily, preoccupato ma tecnico su The Korea Herald e The Korea Times, gestionale su The Straits Times. La comune diagnosi, perf2, e8 che il ritorno a colpi di annuncio rende i mercati pif9 volatili: una coreografia che lAsia, fortemente integrata nelle catene globali, percepisce come rischio strategico oltre che commerciale.

Iran tra diplomazia e deterrenza

Haaretz mette in prima lordine americano di evacuare parte del personale a Beirut come mossa "prudente" in vista di possibili sviluppi legati allIran, dando anche conto di un tavolo a Ginevra con emissari statunitensi. Sul versante del Golfo, Gulf News rilancia lottimismo cauto di Teheran: il ministro degli Esteri Araghchi parla di "buone chance" per un accordo e di una bozza in preparazione, pur avvertendo che qualsiasi attacco sare0 considerato un"aggressione". Il Jerusalem Post, in un registro pif9 muscolare, titola sulle parole di Netanyahu in Knesset: Israele rispondere0 con forza "inimmaginabile" a uneventuale attacco; un contesto in cui lo stesso quotidiano analizza anche scenari di intese su ispezioni nucleari IAEA in alternativa allo zero arricchimento. Khaleej Times aggiunge un tassello operativo: lIndia consiglia ai propri cittadini di lasciare lIran, mentre gli USA riducono ancora il personale a Beirut.

Dalla lettura incrociata emergono tre cornici: allerta e readiness nel discorso israeliano, posture di de-escalation condizionale nella stampa del Golfo, prudenza procedurale in chiave di protezione consolare sugli organi emiratini. La differenza non e8 casuale: il Jerusalem Post guarda prima di tutto alla deterrenza regionale e ai legami con Washington, Gulf News evidenzia il ruolo dei mediatori (Oman) e lapertura di canali negoziali, Haaretz bilancia cronaca diplomatica e scetticismo interno. Il denominatore comune resta la ricerca di un corridoio tra pressione e diplomazia; ma lassenza di un linguaggio condiviso sui "termini finali" alimenta una narrazione a geometrie variabili.

Stati pif9 forti: dottrine, leggi e infrastrutture

In India, The Hindu (edizione di Delhi e Internazionale) sigla il lancio di PRAHAAR, prima strategia nazionale antiterrorismo: minacce su terra, acqua e aria, focus su protezione delle infrastrutture critiche e sulluso di tecnologie da parte di attori statali e non. Il South China Morning Post, da Hong Kong, conferma il consolidamento della cornice di sicurezza interna con la conferma in appello delle condanne nel caso di sovversione legato alle primarie del 2020 e, in parallelo, con la pubblicazione di nuovi standard ferroviari pensati per accelerare cantieri e integrare norme cinesi e internazionali. The Straits Times, ancora sul versante della capacite0 statale, celebra lefficienza di frontiera: 245 milioni di viaggiatori ai varchi nel 2025 e unadozione massiccia dei sistemi senza passaporto basati su QR, che hanno ridotto i tempi di controllo.

Se lobiettivo di PRAHAAR e8 "negare fondi, armi e rifugi" al terrorismo, a Hong Kong la sentenza ribadisce che anche iniziative politiche considerate idonee a paralizzare lesecutivo rientrano nella nozione di mezzi "illegali" ai sensi della legge sulla sicurezza nazionale. Ne deriva un quadro regionale in cui lefficienza amministrativa (The Straits Times) e lintegrazione infrastrutturale (South China Morning Post) procedono di pari passo con spazi politici pif9 regolati e apparati securitari pif9 pervasivi (The Hindu, SCMP). In controluce, la dimensione economica rimane centrale: The Korea Herald e The Korea Times riportano anche lintesa SeulBrasilia su partenariato strategico e materie prime critiche, segnando come le catene di fornitura (terre rare, energia pulita) siano ormai parte della sicurezza nazionale allargata.

Conclusione

Lagenda dellAsia-Pacifico oggi racconta priorite0 convergenti: stabilite0 commerciale in un clima tariffario ballerino, gestione del rischio mediorientale tra evacuazioni e negoziati, rafforzamento degli strumenti di sicurezza e della capacite0 statale. China Daily, The Straits Times, The Korea Herald e The Korea Times traducono le frizioni USA in scelte concrete per industrie e regole; Haaretz, Gulf News, il Jerusalem Post e Khaleej Times mostrano come deterrenza e diplomazia possano coesistere solo se sostenute da segnali coerenti; The Hindu e il South China Morning Post fotografano Stati pif9 presenti, tra leggi speciali e infrastrutture pif9 integrate. Un mosaico che, letto dallItalia, suggerisce come lAsia appaia sempre pif9 attenta a blindare supply chain e coesione interna, pur sapendo che il grado di apertura ai mercati e al dissenso continua a segnare confini nazionali molto differenti.